Non leccarmi sulla faccia!

Non leccarmi sulla faccia

Per il nostro cane è un impulso irrefrenabile, nulla di male nel gesto, ma i rischi legati ad una bella leccata sulla faccia da parte di Fido sono reali, eccome!

I batteri ed i parassiti presenti nella saliva dei cani e dei gatti possono essere molto pericolosi per l’uomo, in considerazione anche della loro abitudine di nettarsi le “parti intime” con la lingua. Ai batteri già presenti nella saliva si vanno quindi ad aggiungere quelli dell’intestino, in un cocktail potenzialmente pericoloso per noi umani. Il rischio di infezione batterica o parassitaria dovuto al contatto con la saliva degli animali domestici e’ più elevato per i bambini molto piccoli, gli anziani, e gli individui immunodepressi. Nei soggetti sani e dotati di un efficiente sistema immunitario il rischio di contrarre infezioni è molto meno probabile, ma non impossibile.

I batteri

Fra i batteri riscontrabili nelle bocche di cani e gatti c’è il genere Pasteurella, che possono causare nell’uomo l’ingrossamento dei linfonodi e, seppur raramente, infezioni più gravi. Altro batterio presente nella saliva dei nostri amici a quattro zampe e’ la Bartonella henselae, che si trasmette ai gatti da pulci infette tramite le loro feci. Questo batterio causa la famosa “malattia da graffio di gatto” caratterizzata anch’essa da gonfiore dei linfonodi associato a febbre. Salmonella, E. Coli, Costridium e Campylobacter sono altri batteri, questa volta di origine intestinale che, seppur presenti in animali che non presentano alcun sintomo, possono causare malattie anche gravi negli esseri umani. Anche questi batteri possono essere riscontrati nella saliva degli animali a causa della già citata abitudine di leccarsi ano ed apparato riproduttivo per liberarsi da residui di feci e sporcizia.

I parassiti

Gli animali domestici ospitano anche una grande quantità di parassiti intestinali, coi quali possono convivere senza particolari problemi, ma che sono potenzialmente molto pericolosi per l’uomo, in quanto possono provocare malattie intestinali, problemi alla pelle, cecità e disturbi neurologici.

Fatta eccezione per la trasmissione causata da graffi o morsi, la principale via d’infezione, sia per batteri che per parassiti, è l’accidentale assunzione di materiale organico (saliva, residui di feci, ecc…). La raccomandazione d’obbligo è pertanto di lavarsi a fondo le mani dopo essersi abbandonati ad effusioni con il vostro animale domestico oppure dopo aver pulito e rassettato la sua cuccia. Se poi nel tripudio di feste al vostro ritorno a casa ci scappa una leccata in faccia, evitate di ingerire anche piccole quantità di saliva e lavatevi subito il viso con abbondante sapone.

Poteri curativi della saliva di cani e gatti

Malgrado il proliferare di batteri e parassiti, nella saliva di cani e gatti sono presenti anche sostanze che sono da tempo allo studio di numerosi centri di ricerca per il loro potere cicatrizzante; d’altronde la credenza del potere curativo della saliva dei cani risale all’antico Egitto ed ha persistito nel tempo, visto che tutt’ora in Francia vige il detto “lingua di cane, lingua di medico”. Ricercatori nei Paesi Bassi hanno individuato nella saliva di cani e gatti alcune sostanze chimiche chiamate istatine, che velocizzano la guarigione delle ferite, agevolando la diffusione e la migrazione delle cellule della pelle.

Il Dr. Nigel Benjamin della London School of Medicine ha dimostrato che il contatto della saliva di cani e gatti sulla pelle genera ossido nitrico, che inibisce la crescita batterica e protegge le ferite da infezione. Infine, i ricercatori dell’Università della Florida hanno recentemente isolato una proteina della saliva chiamata “Nerve Growth Factor” che dimezza il tempo di guarigione delle ferite.

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