Gli animali domestici, proprio come gli umani, possono sviluppare alcuni problemi comportamentali i quali possono comportare un certo fastidio, anche per i padroni.

Abbaiare

Un cane che abbaia è molto più utile di un leone che dorme! Quando i cani abbaiano è perché probabilmente stanno cercando di ottenere l’attenzione di qualcuno o perché sono spaventati o intimoriti da qualcuno o qualcosa. Eccoti alcuni suggerimenti su come rapportarti al tuo cane che abbaia apparentemente senza motivo.

Recupera una lattina vuota e inseriscigli dentro alcuni sassolini. Agitandola, produrrà un rumore piuttosto fastidioso per il tuo cane. La prossima volta che il tuo cane inizierà ad abbaiare, scuoti la lattina e dagli il comando per stare “calmo”. Se il cane tende ad abbaiare di più quando resta solo in casa, potrebbe essere affetto da una leggera ansietà da abbandono. Prima di uscire, strofina le tue mani sul suo giocattolo preferito. Il tuo odore renderà più piacevole l’uso del giocattolo e farà calmare l’animale. Lo sapevi? I gatti possono produrre fino a 100 tipi di suoni diversi, menre i cani solo 10.

Scavare

Scava una piccola fossa e mostrala al tuo cane. Infila nella fosa alcuni palloncini gonfiati e ricoprili con un po’ di terra. Quando il cane inizerà a scavare, farà scoppiare i palloncini e si spaventerà. Questo fatto lo indurrà a spettere con gli scavi. Se il cane è di taglia piccola,  metti alcune palline di naftalina in un contenitore vecchio di alluminio, tipo scatola di caffé, metti il coperchio e fissalo con del nastro adesivo. Pratica alcuni fori nel coperchio e sotterra la lattina nei posti dove il tuo cane è solito scavare. L’odore forte della naftalina respingerà il tuo animale. Ricordati che le palline di naftalina sono tossiche, quindi assicurati che il cane non sia in grado di aprire la lattina sotterrata e mangiarle.

Se il tuo gatto tende a scavare in continuazione nella lettiera, potrebbe essere un segnale che questa non è pulita a sufficienza. Ricordati di ripulirla quotidianamente, cambiando con una certa frequenza la sabbia contenuta. Questa operazione è molto importante se più gatti usano la medesima lettiera.

Saltare

Niente è più amichevole di un cane completamente bagnato. Tieni sotto controllo il comportamento del tuo cane e non appena realizzi che è pronto a saltare, ordinagli fermamente di NO. Se te ne vai o lo ignori, gli farà comprendere che se salterà, otterrà una reazione diversa da quella prevista (le coccole).  La prossima volta che cercherà di saltarti addosso, prendilo per le zampe anteriori tenendolo in posizione eretta. Tienilo in questa posizione e digli NO. La posizione eretta per un cane non è naturale ed è anche leggermente fastidiosa. Col passare del tempo capirà che saltare, lo porterà ad una posizione di disagio.

Mordere

Puoi impedire al tuo cane di modere i mobili, passando un leggero strato di olio con chiodi di garofano sulla superficie del mobile da proteggere. Se si tratta di un cucciolo in fase di dentizione, metti uno dei suoi giocattoli nel freezer per un paio d’ore. Il freddo aiuterà a rilassare la bocca dolente del tuo cagnolino.

Altre volte un’eccessiva masticazione può essere dovuta alla noia. Diverse razze canine, hanno diversi livelli di attivià psicomotoria. Cerca di capire bene quali sono i livelli di attività adatti alla razza del tuo cane, consulta il veterinario per capire di quanti e quali esercizi necessita quotidianamente. Quindi, se necessario, porta il cane a fare più passeggiate, oppure allunga i tempi dell’attività.

Non leccarmi sulla faccia

Per il nostro cane è un impulso irrefrenabile, nulla di male nel gesto, ma i rischi legati ad una bella leccata sulla faccia da parte di Fido sono reali, eccome!

I batteri ed i parassiti presenti nella saliva dei cani e dei gatti possono essere molto pericolosi per l’uomo, in considerazione anche della loro abitudine di nettarsi le “parti intime” con la lingua. Ai batteri già presenti nella saliva si vanno quindi ad aggiungere quelli dell’intestino, in un cocktail potenzialmente pericoloso per noi umani. Il rischio di infezione batterica o parassitaria dovuto al contatto con la saliva degli animali domestici e’ più elevato per i bambini molto piccoli, gli anziani, e gli individui immunodepressi. Nei soggetti sani e dotati di un efficiente sistema immunitario il rischio di contrarre infezioni è molto meno probabile, ma non impossibile.

I batteri

Fra i batteri riscontrabili nelle bocche di cani e gatti c’è il genere Pasteurella, che possono causare nell’uomo l’ingrossamento dei linfonodi e, seppur raramente, infezioni più gravi. Altro batterio presente nella saliva dei nostri amici a quattro zampe e’ la Bartonella henselae, che si trasmette ai gatti da pulci infette tramite le loro feci. Questo batterio causa la famosa “malattia da graffio di gatto” caratterizzata anch’essa da gonfiore dei linfonodi associato a febbre. Salmonella, E. Coli, Costridium e Campylobacter sono altri batteri, questa volta di origine intestinale che, seppur presenti in animali che non presentano alcun sintomo, possono causare malattie anche gravi negli esseri umani. Anche questi batteri possono essere riscontrati nella saliva degli animali a causa della già citata abitudine di leccarsi ano ed apparato riproduttivo per liberarsi da residui di feci e sporcizia.

I parassiti

Gli animali domestici ospitano anche una grande quantità di parassiti intestinali, coi quali possono convivere senza particolari problemi, ma che sono potenzialmente molto pericolosi per l’uomo, in quanto possono provocare malattie intestinali, problemi alla pelle, cecità e disturbi neurologici.

Fatta eccezione per la trasmissione causata da graffi o morsi, la principale via d’infezione, sia per batteri che per parassiti, è l’accidentale assunzione di materiale organico (saliva, residui di feci, ecc…). La raccomandazione d’obbligo è pertanto di lavarsi a fondo le mani dopo essersi abbandonati ad effusioni con il vostro animale domestico oppure dopo aver pulito e rassettato la sua cuccia. Se poi nel tripudio di feste al vostro ritorno a casa ci scappa una leccata in faccia, evitate di ingerire anche piccole quantità di saliva e lavatevi subito il viso con abbondante sapone.

Poteri curativi della saliva di cani e gatti

Malgrado il proliferare di batteri e parassiti, nella saliva di cani e gatti sono presenti anche sostanze che sono da tempo allo studio di numerosi centri di ricerca per il loro potere cicatrizzante; d’altronde la credenza del potere curativo della saliva dei cani risale all’antico Egitto ed ha persistito nel tempo, visto che tutt’ora in Francia vige il detto “lingua di cane, lingua di medico”. Ricercatori nei Paesi Bassi hanno individuato nella saliva di cani e gatti alcune sostanze chimiche chiamate istatine, che velocizzano la guarigione delle ferite, agevolando la diffusione e la migrazione delle cellule della pelle.

Il Dr. Nigel Benjamin della London School of Medicine ha dimostrato che il contatto della saliva di cani e gatti sulla pelle genera ossido nitrico, che inibisce la crescita batterica e protegge le ferite da infezione. Infine, i ricercatori dell’Università della Florida hanno recentemente isolato una proteina della saliva chiamata “Nerve Growth Factor” che dimezza il tempo di guarigione delle ferite.